Fiabare

Fiabare

Fiabare è la rubrica che esplora le leggende, i luoghi infestati e tutti gli elementi inquietanti che si celano nel nostro mondo. In questa sezione, vi porteremo in un viaggio affascinante attraverso storie di fantasmi, miti spettrali e luoghi che suscitano brividi. Analizzeremo le leggende urbane e le credenze popolari che hanno attraversato i secoli, scoprendo i racconti più inquietanti e i luoghi più sinistri che continuano a catturare l’immaginazione collettiva. Unisciti a noi per un’avventura nel lato più oscuro e misterioso della realtà, dove il soprannaturale si intreccia con il quotidiano.

Abney Park Cemetery

Abney Park Cemetery

Abney Park Cemetery, aperto nel 1840, è situato a Stoke Newington, nel nord di Londra. Fu uno dei primi cimiteri a essere fondato con lo scopo di servire le comunità dissidenti e non conformiste, offrendo spazi di sepoltura a coloro che non volevano essere sepolti in terreni consacrati dalla Chiesa d’Inghilterra.

Highgate Cemetery

Highgate Cemetery

Highgate Cemetery, fondato nel 1839, è senza dubbio il più celebre dei Magnifici 7. Situato a nord di Londra, il cimitero fu creato come risposta all’esigenza di nuovi spazi per sepolture, dovuta all’aumento della popolazione e alle epidemie che affliggevano la città. Il cimitero è diviso in due sezioni: Highgate East e Highgate West, ciascuna con caratteristiche uniche.

la dama bianca

La Dama Bianca

Lady Overtoun, conosciuta anche come la “Dama Bianca,” è una figura leggendaria associata alla tenuta di Overtoun, situata vicino a Dumbarton, in Scozia. La leggenda della Dama Bianca è intrecciata con il mistero di Overtoun Bridge, il ponte noto per il misterioso fenomeno dei cani che si gettano nel vuoto.

Le Madri Nascoste

Le Madri Nascoste

La fotografia è un’arte che ha attraversato molte trasformazioni nel corso dei secoli, evolvendosi insieme alle tecnologie e alle sensibilità artistiche. Tra le tecniche fotografiche meno conosciute ma affascinanti del XIX secolo c’è quella delle “madri nascoste”. Questa pratica, intrisa di una curiosa combinazione di necessità tecniche e usanze sociali, offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana e sulle sfide della fotografia dell’epoca.

Bokor Hill Station

Bokor Hill Station

La costruzione della Bokor Hill Station iniziò nel 1921 sotto l’amministrazione coloniale francese, con l’obiettivo di creare un rifugio montano per sfuggire al caldo soffocante della pianura cambogiana. Situata a 1.080 metri sul livello del mare, la stazione offriva un clima fresco e salubre, ideale per i coloni francesi.